mercoledì 19 marzo 2008

L'utile intaschi e scarichi i rischi


Buon Giorno a Tutti,

radio, Tv e giornali ne parlano da tempo:

"crisi dei mutui subprime, caro petrolio, euro alle stelle, borsa in picchiata, recessione"

Non sono uno "studiato" e allora mi informo.

I mutui subprime sono un fenomeno americano, le banche hanno concesso prestiti a persone che non potevano rientrare del debito, le persone non hanno pagato e la banca ha ritirato la casa.

Peccato che il valore dell'immobile è sceso e il mercato è in crisi quindi mancanza di liquidità e dunque fallimento di colossi della finanza.

E noi che c'entriamo?

I furbini hanno creato dei prodotti finanziari dove hanno inserito i possibili utili derivanti da queste operazioni rischiose e li hanno venduti, quindi danno su danno.

La banca centrale americana deve aumentare la liquidità per dar linfa al paese e taglia drasticamente il costo del denaro.

Il dollaro crolla e l'euro fa record storici tutti i giorni.

Ma a questo punto un altro dubbio... Quando c'erano le lire il petrolio era caro perchè si comprava in dollari... Perchè ora che il dollaro crolla il petrolio va alle stelle ed al distributore bisogna lasciarci un rene in acconto??

Questa cosa puzza più dei calzini usati dopo la palesta.

Qualcuno ha fatto utili da favola a rischio zero, ora altri speculano e ci rimettiamo sempre noi.

Una voltà l'imprenditore era uno con le palle che rischiava di suo e faceva l'impresa (come i cavalieri del film) ora i soldi si fanno con le speculazioni in borsa e i giochini finanziari.

Se avete informazioni in merito a disposizione

Grazie

Ciao

1 commento:

Gianluca Aiello ha detto...

Mi facio una domanda e mi rispondo sul perchè il prezzo del petrolio aumenta sempre:
cosa è cambiato nel mondo da quando abbiamo abbandonato la Lira?
Due potenze economiche mondiali di enorme rilevanza hanno raggiunto cifre di richiesta energetica esagerate (Cina e India) e quando la domanda cresce e l'offerta non riesce a seguire il passo, il prezzo sale.
La realtà è che in questi ultimi decenni c'è stato poca evoluzione energetica per cui siamo rimasti alle nostre solite fonti (nucleare, petrolio, gas e carbone) con la differenza che la domanda cresce.
Le strade da seguire in parallelo sarebbero la diminuzione della domanda con cambi di tecnologia e riduzione degli sprechi e cambio delle fonti energetiche con fonti rinnovabili e a basso costo.