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venerdì 12 giugno 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Elogio a Marzo
Buon giorno a tutti,
spero che un mese così non ritorni mai più...
Architetto
Geometra
Idraulico
Elettricista
Piastrellista
Fabbro
Gessista
Commercialista
Clienti che non comprano e quelli che comprano ma non pagano
e per finire a tutte quelle sfighe che mi sono piovute addosso in un mese che sembrava non finisse più.... A tutti voi dedico un pensiero
Fate pure partire il video
Buona Giornata
spero che un mese così non ritorni mai più...
Architetto
Geometra
Idraulico
Elettricista
Piastrellista
Fabbro
Gessista
Commercialista
Clienti che non comprano e quelli che comprano ma non pagano
e per finire a tutte quelle sfighe che mi sono piovute addosso in un mese che sembrava non finisse più.... A tutti voi dedico un pensiero
Fate pure partire il video
Buona Giornata
venerdì 18 luglio 2008
giovedì 10 luglio 2008
Lloret de mar
Buon Giorno a tutti,
la spagna è la mia meta preferita per le vacanze estive, quest'anno sarà la sesta volta. Nello specifico a Lloret sono andato per tre anni di fila, conosco bene il posto la movida e le usanze locali (dovrei dire conoscevo alla fine sono passati 7 anni...).
Quando andavo io era considerata la Rimini dei poveri, con 12.000 lire (in Spagna si usavano i pesos) facevo la serata alla grande.
Il paese era una bolgia infernale, trovavi tutto (ma proprio tutto) senza mai spostarti, tutti i ragazzi d'europa erano li. Venivano da ogni parte inglesi, tedeschi, francesi, russi, polacchi, italiani tutti - mancavano solo gli spagnoli...-
Lloret si divideva in zone: zona dei locali per i nordici, zona per i locali degli italiani.... e cosi via, esistevano locali con fuori delle belle scritti in 5 o 6 lingue che avvertivano "in questo locale non sono graditi gli italiani"
Come biasimarli.... alcuni di noi si comportano peggi che gli inglesi anche se loro non erano limitati da nessuna parte.Comunque un posto particolare, se vogliamo con il suo fascino, un tempio del divertimento allo stato più estremo.Porto un bel ricordo di quell'esperienza (oggi non ci tornerei mai).
Ora quel luogo balza alla cronaca per l'omicidio di una ragazza italiana.
Vi giuro ci sono rimasto veramente male, amareggiato, come se il luogo mi avesse tradito.
Ma come un milione di ragazzi vengono li per divertirsi e godersi un po di vacanza e tu che fai? Non fai tornare a casa uno di loro....
E' come se "il gordo" ha profanato il tempio del divermimento uccidendo la voglia di vita.
Scusate lo sfogo
la spagna è la mia meta preferita per le vacanze estive, quest'anno sarà la sesta volta. Nello specifico a Lloret sono andato per tre anni di fila, conosco bene il posto la movida e le usanze locali (dovrei dire conoscevo alla fine sono passati 7 anni...).
Quando andavo io era considerata la Rimini dei poveri, con 12.000 lire (in Spagna si usavano i pesos) facevo la serata alla grande.
Il paese era una bolgia infernale, trovavi tutto (ma proprio tutto) senza mai spostarti, tutti i ragazzi d'europa erano li. Venivano da ogni parte inglesi, tedeschi, francesi, russi, polacchi, italiani tutti - mancavano solo gli spagnoli...-
Lloret si divideva in zone: zona dei locali per i nordici, zona per i locali degli italiani.... e cosi via, esistevano locali con fuori delle belle scritti in 5 o 6 lingue che avvertivano "in questo locale non sono graditi gli italiani"
Come biasimarli.... alcuni di noi si comportano peggi che gli inglesi anche se loro non erano limitati da nessuna parte.Comunque un posto particolare, se vogliamo con il suo fascino, un tempio del divertimento allo stato più estremo.Porto un bel ricordo di quell'esperienza (oggi non ci tornerei mai).
Ora quel luogo balza alla cronaca per l'omicidio di una ragazza italiana.
Vi giuro ci sono rimasto veramente male, amareggiato, come se il luogo mi avesse tradito.
Ma come un milione di ragazzi vengono li per divertirsi e godersi un po di vacanza e tu che fai? Non fai tornare a casa uno di loro....
E' come se "il gordo" ha profanato il tempio del divermimento uccidendo la voglia di vita.
Scusate lo sfogo
lunedì 26 maggio 2008
Ciak si Gira !!!
Buon Giorno a tutti,
oggi vi racconto una due giorni emozionante:
Garbagnate - Partenza
Torino - Colazione
Asti - Pranzo
Genova - Cena, Pernottamento e prima colazione
Trecate (Novara) - Caffè
Somma Lombardo (Varese) - Pranzo
Bergamo - Caffè
Brescia (punto imprecisato sulle colline) - Cena
Garbagnate - Arrivo
Sembra un viaggio organizzato alla scoperta del nord italia...
Chi viene con me? Tutto all inclusive
-I viaggi del Trenz -
oggi vi racconto una due giorni emozionante:
Garbagnate - Partenza
Torino - Colazione
Asti - Pranzo
Genova - Cena, Pernottamento e prima colazione
Trecate (Novara) - Caffè
Somma Lombardo (Varese) - Pranzo
Bergamo - Caffè
Brescia (punto imprecisato sulle colline) - Cena
Garbagnate - Arrivo
Sembra un viaggio organizzato alla scoperta del nord italia...
Chi viene con me? Tutto all inclusive
-I viaggi del Trenz -
martedì 25 marzo 2008
Lunedì dell'Angelo
Buon giorno a Tutti,
ieri durante il pranzo tra amici ho provato a chiedere praticamente a tutti perchè si festeggiava il lunedì dopo pasqua e nessuno ma ha saputo dare una risposta. Bene, mi sono informato ed ecco qua... Buona lettura
Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua.
Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne accorse al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.
Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.
Il lunedì dell'Angelo è giorno dell'ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l'obbligo di partecipare alla santa messa.
Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".
ieri durante il pranzo tra amici ho provato a chiedere praticamente a tutti perchè si festeggiava il lunedì dopo pasqua e nessuno ma ha saputo dare una risposta. Bene, mi sono informato ed ecco qua... Buona lettura
Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua.
Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne accorse al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.
Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.
Il lunedì dell'Angelo è giorno dell'ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l'obbligo di partecipare alla santa messa.
Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".
venerdì 22 febbraio 2008
Firenze
Buon giorno a tutti,
ieri mi trovavo per lavoro a Firenze ed oggi ho deciso di darvi la mia opinione sulla citta.
Da turista:
Ma quanto è bella la gente di Firenze tu cammini e sembra che tutti ti sorridano, le persone sono rilassate e anche gli operai che mangiano ad un baracchino per starda ti sembrano simpatici ed amichevoli.
Ma quanto è bella Firenze con i suoi monumenti e le sue vie piene di storia. Ogni palazzo, ogni angolo, ogni cosa ti parla di arte e di bellezza.
Ma quanto è buona la cucina di Firenze con i suoi piatti tipici e le varie leccornie descritte su i menù che fanno bella mostra di loro attaccati sulle vetrine dei ristoranti.
Che poesia di città tutto qua è a misurà d'uomo...
Cambio di propsettiva:
Ma quanto è cara Firenze, anche il marocchino che ti ferma per chiederti gli spicci non si accontenta dei 10 centesimi ma pretende 2.5 euro per comprare un cornetto e cappuccino.
Ma quanto sono strani i fiorentini, finche gli dici di si con il sorriso tutto va bene ma, appena li contraddici, li la musica cambia fidatevi.
Ma che casino è girare in macchina a Firenze, un paese con una viabilità rimasta al medio evo peccato che i cavalli non si usano più e c'è un traffico da metropoli.
Ma quanto si mangia male a Firenze se non hai un portafoglio a fisarmonica. Ormai le trattorie sono sparite, tutti i rostoranti hanno messo un suffisso che attira i turisti "antico":
al borgo antico
l'antico angolo
l'antico forno
qualche variazione al tema :
la vecchia locanda
e potrei andare aventi per un ora...
Risultato se hai un rimborso spese basso puoi scegliere tra un panino ammuffito o una pizza fatta 2 mesi prima, poi se riesci a trovare un posto accettabile ti fanno un pesce spada che praticamente si muove nel piatto e quando lo dici al proprietario la risposta è: "mi dispiace tanto sono 16,70 Grazie".
Comunque Firenze è una bella città
ieri mi trovavo per lavoro a Firenze ed oggi ho deciso di darvi la mia opinione sulla citta.
Da turista:
Ma quanto è bella la gente di Firenze tu cammini e sembra che tutti ti sorridano, le persone sono rilassate e anche gli operai che mangiano ad un baracchino per starda ti sembrano simpatici ed amichevoli.
Ma quanto è bella Firenze con i suoi monumenti e le sue vie piene di storia. Ogni palazzo, ogni angolo, ogni cosa ti parla di arte e di bellezza.
Ma quanto è buona la cucina di Firenze con i suoi piatti tipici e le varie leccornie descritte su i menù che fanno bella mostra di loro attaccati sulle vetrine dei ristoranti.
Che poesia di città tutto qua è a misurà d'uomo...
Cambio di propsettiva:
Ma quanto è cara Firenze, anche il marocchino che ti ferma per chiederti gli spicci non si accontenta dei 10 centesimi ma pretende 2.5 euro per comprare un cornetto e cappuccino.
Ma quanto sono strani i fiorentini, finche gli dici di si con il sorriso tutto va bene ma, appena li contraddici, li la musica cambia fidatevi.
Ma che casino è girare in macchina a Firenze, un paese con una viabilità rimasta al medio evo peccato che i cavalli non si usano più e c'è un traffico da metropoli.
Ma quanto si mangia male a Firenze se non hai un portafoglio a fisarmonica. Ormai le trattorie sono sparite, tutti i rostoranti hanno messo un suffisso che attira i turisti "antico":
al borgo antico
l'antico angolo
l'antico forno
qualche variazione al tema :
la vecchia locanda
e potrei andare aventi per un ora...
Risultato se hai un rimborso spese basso puoi scegliere tra un panino ammuffito o una pizza fatta 2 mesi prima, poi se riesci a trovare un posto accettabile ti fanno un pesce spada che praticamente si muove nel piatto e quando lo dici al proprietario la risposta è: "mi dispiace tanto sono 16,70 Grazie".
Comunque Firenze è una bella città
martedì 5 febbraio 2008
Generazione X
Ciao a tutti,
questa mattina mi sono svegliato con una domanda che mi girava nella testa:
ma gli anni 90 per cosa verranno ricordati?
Avevo bisogno di trovare una risposta e allora via alla ricerca.
Dono a tutti voi questo bellissimo testo trovato su un blog
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita…L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10 12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva glispallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.Non avevamo Playstation, mille videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
Tanta nostalgia degli anni 90 .... Articolo 31
questa mattina mi sono svegliato con una domanda che mi girava nella testa:
ma gli anni 90 per cosa verranno ricordati?
Avevo bisogno di trovare una risposta e allora via alla ricerca.
Dono a tutti voi questo bellissimo testo trovato su un blog
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita…L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10 12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva glispallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.Non avevamo Playstation, mille videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
Tanta nostalgia degli anni 90 .... Articolo 31
giovedì 13 dicembre 2007
Poesia Alcolica
Ciao a tutti finalmente anche io ho un blog e come primo post volevo rendere pubblica una poesia che ho trovato su internet.
Non so di chi sia, a me piace a voi il giudizio
Io bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che cosi' mi drogo
bevo tutto quel che trovo
bevo che non mi fa niente
bevo come un deficente
bevo...cosa c'e' che non va?
bevo eppure sono qua
Io bevo che mi da la carica
bevo che la vita e' stupida
bevo solo per fare rabbia
a chi ha la testa nella sabbia
e credo che ognuno ha una misura
e non sara' mai una censura
in grado di poter stabilire cosa e' bene e cosa e' male
bevo solo per pisciare!
Non so di chi sia, a me piace a voi il giudizio
Io bevo per dimenticare
bevo per non stare male
bevo che cosi' mi drogo
bevo tutto quel che trovo
bevo che non mi fa niente
bevo come un deficente
bevo...cosa c'e' che non va?
bevo eppure sono qua
Io bevo che mi da la carica
bevo che la vita e' stupida
bevo solo per fare rabbia
a chi ha la testa nella sabbia
e credo che ognuno ha una misura
e non sara' mai una censura
in grado di poter stabilire cosa e' bene e cosa e' male
bevo solo per pisciare!
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